Kickaway’s Weblog

Tema libero

Settembre 2, 2007 · Lascia un Commento

le scene da film continuano

le insegne multicolori di negozi di tutti i tipi, cibo, gadget inutili, souvenir turistici, profumi, un sacco di negozi e bancarelle di profumi.

Ieri mattina sono stato a fare la prima lavatrice in una laundry di orientali aperta 24 ore su 24, decine e decine di lavatrici che servono centinaa di persone al giorno, una tv accesa su un canale incomprensibile ed un tipo che lavora la dentro.

Una cosa che volevo scrivere anche ieri è il fatto che la città da sicurezza, a parte il fatto che la polizia è quasi ovunque, non da comunque l’impressione di poterti fregare o derubare, non c’è quella logica di dover fregare a tutti i costi il turista aumentando di un 500% il prezzo di qualunque cosa come avviene a Firenze, forse questo è dovuto al fatto che New York è una città che produce, che lavora e non principalmente turistica, a proposito di lavoro, per il momento di botteghe artigiane ne ho viste ben poche, un falegname poco più a fra Chinatown e Little Italy.

Mi rimangio in parte ciò che ho detto nel post precedente sull’orientamento. Ieri sera volevo assolutamente andare alla serata WarmUp del PS1 ma non sono stato in grado di arrivarci causa confusione fra la 46esima strada e la 46esima avenue, ho perso ancora una volta un paio d’ore in metropolitana, siamo nel fine settimana del Labour Day e questo incide su percorsi ed orari.

Tutto questo tempo in metro mi sta continuando a far riflettere a questa mia permanenza newyorkese, devo organizzarmi un po’ meglio su cosa fare e dove visitare, in questo modo sto perdendo un sacco di tempo e di energie, arrivando la sera stravolto dalle camminate che mi faccio.

Perdersi è utile a scoprire la città ma devo stare attento a non farlo troppo, altrimenti tempo 2 giorni non mi reggo in piedi. Inoltre da un’idea iniziale di uscire tutte le sere ho deciso che doso di nuovo questa cosa, se sto fuori il giorno come pretendo di avere gli occhi aperti anche la sera?

A proposito di questo, ieri mi sono perso fra Little Italy e Chinatown, avevo fame e sono entrato in un ristorantino koreano (se non erro), c’era il menu illustrato, ho scelto qualcosa di non liquido, ma non chiedetemi cosa, e non sono rimasto deluso, era buono.

Piccola nota: quando/se tornerò a New York non farlo da solo, è una città immensa e girare e viverla in solitaria è un po’ difficile e faticoso, penso sia l’errore più grande per il momento.

PS: domani mattina mi inizia il corso

presto un po’ di foto

Categorie: cibo · film · metro · nyc · viaggio