Scusate se ieri non ho scritto nulla, ma mi è proprio mancato il tempo..
Sabato, dopo un hamburger per pranzo al Corner Bistrò, come da previsioni abbiamo incontrato Will per un giro nord-sud di Central Park, purtroppo ci ha abbandonati dopo una mezzoretta ma il giro non si è fermato, dalle 15.30, con una pausa di un’ora, siamo arrivati alle 19.00 poco più all’estremità sud, la 59esima strada, stanchi morti. Bello.
Sulla 59esima abbiamo fatto visita al cubo di vetro, detto anche Apple Store, simile all’altro nei contenuti ma oggettivamente più fighetto.
La serata è proseguita in zona Tompkins Square Park con del =£&$(” al ristorante koreano e un più commestibile hamburger dal simpatico omino di Mamani, direi buono, la serata è proseguita per un po’, poi io cotto come al solito me ne son tornato a casa verso le 1.30, la posizione del luogo non mi ha aiutato, ci ho messo un’ora e mezzo a tornare a casa…
Per me la giornata di domenica è iniziata (come da previsione, per la seconda volta, non ci credo ancora..) con la tanto desiderata visita a Coney Island, per l’esattezza l’obiettivo principale era il Cyclone, una parola: M-E-R-A-V-I-G-L-I-OS-O :)) una corsa che dura poco ma particolarmente intensa, salite e discese, un flash, son contento di averlo fatto, era una delle cose che non dovevano mancare nella mia visita a questa città. Purtroppo le speculazioni edilize porteranno nel giro di un paio di anni a chiudere il complesso del luna park di Coney Island per costruirci una roba ultramoderna, se pensate che il Cyclone ha 80anni (è di legno), capite cosa voglio dire, oggi ho incrociato anche un presidio con i media organizzato da chi questo cambiamento storico non lo vuole, speriamo bene..
Dopo la visita alla montagna russa più vecchia del mondo mi sono diretto al Met, non sapete che incroci di metropolitane ho dovuto fare, a parte il fatto che è enorme (186.000 mq), è pieno di opere dagli egizi, ai romani, gli etruchi, passando per l’arte moderna americana e il rinascimento italiano, una cosa incredibile, me lo sono visitato tutto (un pò superficialmente devo ammettere purtroppo) e devo dire che mi ci sono perso, la parte riguardante l’arte cinese e giapponese mi ha rapito, non volevo andarmene…
Visto che alle 17.30 chiudeva ho finito la visita e sono uscito inisieme alle altre centinaia di persone che erano dentro per trovarmi davanti ad uno spettacolo danzereccio, comico, cabarettistico eseguito da due ragazzi di colore appena sotto le scale, in tipico stile telefilm ambientato a NYC, bravi devo dire..
Finito lo spettacolo ho fatto una visita ad Harlem sulla 106esima e poi sulla 125esima strada, come da consiglio della mia guida, purtroppo la domenica non ha aiutato con la presenza delle persone però la location era di tutto rispetto.
Per finire la giornata ho deciso di passare dalla 42esima strada a mangiare qualcosa, fatto qualche foto a Times Square illuminata a giorno e infine via la metro C per tornare a casa.
La seratina jazz è saltata, con queste giornate piene di chilometri non ce la faccio proprio ad stare fuori fino a tardi, poi domani ho lezione a squola scuola.
Oggi non ho proprio visto fede..
Buona notte e a domani..



